PET LOVERS
Intervista a
Irene Sofia


IRENE SOFIA | Business Developer FattorePet

Irene Sofia una BauMamma con il FattorePet
Quando la passione diventa una professione

Irene è biologa e istruttrice cinofila. Qua la Zampa è il suo canale YouTube e IreneSofia.it è il suo blog, aperto da quando è diventata mamma. Ma non finisce qui… è infatti la Business Developer di FattorePet la divisione commerciale di FattoreMamma dedicata al mondo degli animali.


Perché sul tuo blog ti definisci una ”BauMamma”?

Considero Pinta, il mio cane, un pastore australiano, la mia prima bimba. Gaia e Leila, le mie figlie, sono arrivate dopo alcuni anni. Non è una cosa strana: fortunatamente oggi, in misura sempre più condivisa, molte persone considerano gli animali domestici come veri e propri membri della famiglia. Questo non significa doverli umanizzare: bisogna sempre rispettare le esigenze tipiche di una specie diversa dalla nostra.

Spiegaci meglio…

Se prima animali come il cane erano considerati esclusivamente uno strumento con scopi specifici, per esempio fare la guardia, andare a caccia, badare al gregge, oggi per fortuna questa visione è quasi ovunque superata. Mi considero una BauMamma perché quando sono nate le mie bambine Pinta è diventata semplicemente la sorella maggiore. Sono felice che crescano insieme ed imparino reciprocamente l’una dall’altra.

In che modo bambini e animali possono crescere insieme?

Pinta ha insegnato tantissime cose alle mie bambine: l’empatia, la cura verso gli altri, il rispetto… Ma anche Pinta ha imparato tanto da loro. Lei è sempre stata un cane timido e diffidente nei confronti dei bambini. Ovviamente ho insegnato alle mie figlie ad approcciarsi a lei nel modo corretto e Pinta ha imparato a relazionarsi con i bambini senza fraintendimenti, non solo con le mie.

Il tuo canale YouTube si chiama Qua la Zampa: un’espressione che indica una fratellanza tra uomini e animali. Raccontaci come è nato.

Qua la Zampa è un’espressione che nel nostro caso indica reciprocità e sorellanza. Sul canale YouTube racconto la mia esperienza come istruttrice cinofila e come mamma. Nei miei video presento e affronto problematiche e tematiche legate alla convivenza, alla salute e al benessere dei nostri amici a quattro zampe, oltre a mostrare nei tutorial giochi ed esercizi da fare insieme al proprio cane.

Raccontaci qualche episodio della tua vita da BauMamma.

Pinta, Gaia e Leila giocano spesso insieme. Lo fanno in modo naturale ma ovviamente io sono sempre presente a sorvegliare le interazioni. Ho insegnato loro a giocare a nascondino: Pinta le cerca e quando vengono trovate Gaia e Leila le danno dei biscottini come ricompensa. E’ un momento divertente per tutti! C’è un buffo equivoco che avviene quando le chiamo. A volte le chiamo per nome, altre volte invece Amore, quindi quando dico: “Amore, vieni con me sul divano” Pinta è sempre la prima che sale e magari mi rivolgevo ad una delle bimbe. Al momento lei è quella che risponde più prontamente alle mie richieste! Un momento di grande fatica e tenerezza è invece la nostra uscita al parco sotto casa. Di solito sono in giro con le 2 bambine, un passeggino, una bicicletta e ovviamente Pinta. Regolarmente, al ritorno, Gaia non vuole più la bici quindi devo dare la mano a lei per attraversare le strade, portarmi la bici in braccio, spingere il passeggino con su Leila e tenere il guinzaglio. Per fortuna Pinta va quasi sempre da sola!

Tu sei biologa ed istruttrice cinofila chi l’avrebbe mai detto che saresti diventata il motore di FattorePet?

Sono sempre stata appassionata di animali e per questo mi sono laureata in biologia ad indirizzo evoluzionistico. Per la mia tesi ho lavorato con le rondini, i gabbiani e i ricci di mare. Mi sono laureata il venerdì e il lunedì ho cominciato a lavorare in un ufficio marketing di una azienda farmaceutica. Ho lavorato lì per quasi 3 anni ma il richiamo della natura c’era sempre. Soffrivo a stare chiusa in un ufficio. Allora a un certo punto, anche se avevo un contratto a tempo indeterminato sotto casa, ho dato le dimissioni e ho cominciato a fare la dogsitter. Da zero. Portavo fuori i cani sempre, con qualunque clima: gelo, neve, pioggia. Contemporaneamente ho iniziato un corso per diventare educatrice cinofila che è durato due anni e poi un corso per diventare istruttrice cinofila e riabilitatrice comportamentale, oltre ad aver seguito numerosi stage e seminari per rimanere aggiornata. Poi è arrivata Pinta, le bimbe, il blog e il resto della storia lo conoscete.

Come arrivi in FattoreMamma?

L’incontro con FattoreMamma arriva per caso. Da mamma leggevo alle mie bambine le storie presenti su Filastrocche.it e seguivo la loro attività. Così ho trovato il coraggio e mi sono proposta per contribuire con alcuni contenuti editoriali legati alla convivenza bambini e animali. Naturalmente ho portato la mia esperienza del settore cinofilo. FattoreMamma mi ha permesso di scoprire una meravigliosa realtà nella quale potermi esprimere. Si tratta di un’agenzia in cui il fattore umano è veramente un valore aggiunto, in cui l’essere donna e mamma non è mai uno svantaggio, anzi. E soprattutto mi ha fornito l’opportunità di arricchire la mia professionalità in ambito cinofilo da un punto di vista diverso, entrando in contatto con le aziende del mondo pet a 360°.

Infatti tu sei una delle influencer più conosciute del settore pet. Ne parlerai nella prossima edizione del Pet Marketing Dey che state organizzando a Milano per il prossimo 4 ottobre?

Il Pet Marketing Day è un evento a cui tengo e teniamo molto. Nel panorama italiano rappresenta una manifestazione unica che fa incontrare nello stesso contesto aziende, professionisti, influencer e presenta le novità del mondo pet. Costituisce un importante momento di riflessione in un contesto nuovo che sta crescendo esponenzialmente. Siamo molto orgogliosi che venga proposto in occasione e all’interno della fiera Pets in the City. Una nuova manifestazione fieristica che testimonia come Milano e il contesto italiano in generale siano aperti al confronto su questo argomento. Non solo gli operatori del settore ma tutti gli amanti degli animali.

Che scenario prevedi o ti auguri per il Pet Marketing?

Spero in un’evoluzione dell’influencer marketing che presti maggiore attenzione ai contenuti di qualità. Che sappia creare engagement reale e che trasmetta valore mantenendo credibilità e autorevolezza. Sono convinta infatti che qualunque sia l’evoluzione dei social rimarrà solo chi ha qualcosa da raccontare.

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